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Ultimo aggiornamento: 13:09

La norma è eccessivamente “larga” e potenzialmente potrebbe finire per danneggiare anche attività, come gli internet point, che per loro natura hanno mettono a disposizione strumenti che permettono l’accesso al gioco online.

Per questo, la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo l’articolo 7 comma quater del decreto Balduzzi del 2012 e l’annessa sanzione fissa di 20mila euro, rimarcando tra l’altro che spetta al legislatore l’adozione di ulteriori e idonee misure di contrasto alla ludopatia.

La disposizione, ha spiegato la Consulta, pur “perseguendo la legittima e meritevole finalità di contrastare la ludopatia, è viziata da irragionevolezza e difetto di proporzionalità in quanto eccessivamente inclusiva, poiché riferita a una gamma assai estesa di comportamenti, connotati da un diverso grado di offensività e da rilevanti differenze di disvalore”.