Roma, 10 lug. (askanews) – “L’ideale che illumina questo silenzio”. Questo verso da “Le ceneri di Gramsci” di Pier Paolo Pasolini sarà il tema generale della 15.ma edizione del festival SetteSere SettePiazze SetteLibri di Perdasdefogu (28 luglio-3 agosto). A cinquant’anni dalla morte del grande scrittore, ne parleranno Sergio Naitza, giornalista-regista del documentario del 2017 “L’isola di Medea” con la scrittrice Dacia Maraini, tra i protagonisti dell’opera, l’attore-regista teatrale Bruno Venturi e il sindaco di Gavoi Salvatore Lai. Un’opera che aveva esplorato il rapporto speciale nato nell’estate del 1969 tra Pasolini e la celebre cantante Maria Callas dopo la separazione dall’armatore Onassis. Il direttore artistico del festival, Giacomo Mameli, dice: “È urgente ridare voce agli intellettuali, soprattutto a quelli scomodi come Pasolini. Cercheremo di farlo proponendo una settimana di buona letteratura, farmaco salvavita che deve illuminarci in questi anni dominati da guerre, dalla legge del più forte, dalla crisi della democrazia in tanti parti del mondo Occidente compreso”.
La rassegna (68 eventi, 42 autori, 41 relatori, dieci musicisti) è stata presentata stamani a Cagliari, nella sede della Fondazione di Sardegna di Cagliari, dal presidente della Pro Loco Vittorino Murgia che organizza il festival, dal sindaco Bruno Chillotti, dalla giornalista Francesca Lai e da dodici rappresentanti dei paesi dove si è svolto il prefestival itinerante. Tutti gli eventi inizieranno alle 21 nella piazze letterarie del paese ogliastrino.






