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9 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 17:22 del 9 Luglio
Fabio Fognini ha detto basta. Lo ha fatto a modo suo, con una conferenza stampa una settimana dopo una splendida partita sull’erba di Wimbledon, uno dei templi del tennis mondiale, dove ha lottato per oltre quattro ore contro Carlos Alcaraz, uscendo di scena tra gli applausi del Centrale. Aveva sognato di chiudere a Monte Carlo, davanti alla sua gente, ma la vita – e lo sport – seguono traiettorie impreviste. “Credo che questa sia la miglior decisione che possa prendere”, ha detto il ligure, classe 1987, sposato con Flavia Pennetta e padre di tre figli. Il corpo non risponde più come un tempo, gli infortuni si sono fatti troppo frequenti. E allora meglio fermarsi adesso: “Sono sempre stato un ragazzo ribelle e sensibile che cercava di mettercela tutta sotto tutto i punti di vista. Spero di essere ricordato per questo e non per qualche racchetta rotta”, l’ultimo desiderio espresso da Fognini. C’è da tranquillarlo subito: verrà ricordato per ben altro, più importante.
Un campione discusso ma decisivo







