PEDAVENA (BELLUNO) - «Questo sfregio senza volto ha trovato una risposta forte e chiara, abbiamo mostrato nei fatti che non ci ferma nessuno». A parlare è Luca Savoldelli, presidente del Para&Delta Club Feltre, all'indomani dell'atto vandalico perpetrato nell'area decollo sud del Monte Avena con la dispersione di olio motore. Un gesto definito «vile» dallo stesso presidente e cancellato, sabato mattina, dai piloti partecipanti all'evento con un volo di ringraziamento dal decollo sud a Boscherai, dopo l'annullamento della task 7 per meteo non favorevole. I volontari del Para&Delta Club Feltre non hanno voluto comunque rinunciare alla possibilità di volo di ieri e alle prime ore del giorno si sono ritrovati al decollo con picconi e pale per eliminare l'olio disperso due notti prima da anonimi. Un gesto vandalico povero, figlio dell'ignoranza, che trova spazio, è il caso di dire, nella pochezza mentale di chi lo ha effettuato. Si chiude così la tappa italiana della Coppa del mondo di parapendio, la tappa vinta dal francese Battista Lambert, quella delle quattro task disputate in cieli e scenari unici al mondo, ma soprattutto la tappa di un Para&Delta Club Feltre che dopo il Mondiale del 2017 è stato capace di ripetersi e di portare ancora una volta il Monte Avena, il Feltrino e la provincia di Belluno su un palcoscenico mondiale.