di Angela Pederiva
VENEZIA - La Corte dei Conti ha espresso parere favorevole al giudizio di parifica del bilancio della Regione Veneto per il 2024, certificando una gestione complessivamente positiva. Non mancano però alcune osservazioni su punti critici legati alle grandi opere e al sistema sanitario. Tra gli elementi sottolineati dai magistrati contabili figura il calo costante del debito regionale dal 2014, la spesa di funzionamento più bassa tra le Regioni a statuto ordinario e un sistema sanitario in equilibrio da ben 13 anni consecutivi. Il Veneto si distingue inoltre per la rapidità nei pagamenti – seconda in Italia solo alla Lombardia – e per l’elevata capacità di riscossione e l’uso efficiente dei fondi europei.
Gli aspetti
La Corte invita a prestare attenzione a specifici aspetti: la copertura del deficit della Fondazione Milano Cortina 2026, lo squilibrio tra entrate e uscite della Superstrada Pedemontana Veneta (tratto Spresiano-Montecchio) e le liste d’attesa sanitarie, rispetto alle quali non tutte le aziende sanitarie e ospedaliere riescono a garantire gli obiettivi prefissati.
Luca Zaia: «Criticità irrilevanti»






