VENEZIA - Dopo soli 7 minuti di camera di consiglio, il verdetto pronunciato dal presidente Francesco Uccello non è una sorpresa: la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti ha parificato il rendiconto generale del Veneto per il 2024. «Regione promossa a pieni voti per contabilità in ordine, investimenti alti e tasse tra le più basse d’Italia», traduce il concetto il governatore leghista Luca Zaia, uscendo da Palazzo dei Camerlenghi affollato di politici e tecnici. «Questa istituzione può essere certamente annoverata tra quelle virtuose, anche se ci sono dei margini di miglioramento», osserva il procuratore Paolo Crea, alludendo alle raccomandazioni delle toghe su Olimpiadi, Pedemontana e sanità, lette dalla consigliera dem Vanessa Camani come «tre pesanti eredità per il futuro».
Corte dei Conti, via libera al giudizio di parifica del bilancio 2024 del Veneto: «Un’istituzione virtuosa»
VENEZIA - Dopo soli 7 minuti di camera di consiglio, il verdetto pronunciato dal presidente Francesco Uccello non è una sorpresa: la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti ha...






