FARRA DI SOLIGO - Danneggiati non solo dalla bomba d’acqua che ha colpito il paese, ma anche da chi ne approfitta per rubare. È quanto successo ai cittadini di Farra, colpiti due volte nel giro di poco tempo: prima dalla furia dell’acqua, poi dalla mano vigliacca degli sciacalli. Ladri che, approfittando del trambusto post-alluvione, si sono impossessati di beni lasciati ad asciugare sui marciapiedi dai residenti. A segnalare il primo furto (non l’unico, stando ai racconti dei residenti) è stata Lorena Feltre, madre della titolare del salone di parrucchiera Michela Sanzovo, situato nella piazza principale del paese, in via dei Patrioti, lungo la strada che attraversa l'intero comune.

«Quando siamo arrivati ci siamo trovati davanti a un vero e proprio disastro: all’interno del negozio si era accumulato oltre mezzo metro di fanghiglia. Con l’aiuto di alcuni cittadini, abbiamo portato fuori sul marciapiede le cose meno danneggiate dal fango, tra cui due mobiletti. Uno di questi conteneva diversi oggetti di valore: forbici, rasoi, piastre, asciugacapelli e altri strumenti da lavoro». Dopo il temporale, in piazza si sono radunate decine di persone: amici, parenti, vicini di casa, curiosi e passanti. Alcuni sono venuti per aiutare, altri solo per vedere i danni. C'era chi spalava fango, chi passava secchi, chi consolava chi aveva perso tutto. Una comunità messa alla prova, ma viva, presente. «Abbiamo lavorato fino quasi al mattino, aiutati anche da volontari della protezione civile e dai vigili del fuoco, che con le potenti pompe di aspirazione hanno prosciugato il salone. Eravamo tutti esausti e bagnati dalla testa ai piedi. Conclusa la prima fase dei lavori, quando siamo tornati a recuperare le poche cose salvate, ci siamo accorti che uno dei due mobiletti — proprio quello con gli attrezzi più costosi — era sparito. Lo abbiamo cercato nei dintorni, pensando che qualcuno potesse averlo spostato, ma era scomparso nel nulla. Sicuramente qualcuno, approfittando della confusione, lo ha rubato. È triste constatare come ci sia sempre chi approfitta delle disgrazie altrui». Anche il sindaco Mattia Perencin, che ieri ha effettuato un altro giro di confronto tra i commercianti della piazza. - ha saputo del furto: «Un atto ignobile da veri sciacalli - ha commentato il primo cittadino - Non so come si faccia a rubare in un momento del genere. Ho consigliato alla signora di sporgere subito denuncia ai carabinieri e le daremo una mano, cercando il responsabile anche con le telecamere di sorveglianza». Un colpo basso, inferto proprio mentre tutti cercavano di rialzarsi, che non cancella però la tanta solidarietà: «Un plauso, invece, va a tutti quelli che ci hanno aiutato e per come l’amministrazione ha saputo gestire l’emergenza – continua – A soli due giorni dal disastro, il paese è tornato quasi alla normalità» continua la signora. E in effetti Farra ieri ha anche ospitato il passaggio del Giro d’Italia femminile, presentandosi in perfette condizioni. Visto che le previsioni meteo annunciano per venerdì 11 l’arrivo di altri forti temporali, il sindaco ha già distribuito sacchetti di sabbia alle famiglie più a rischio.