A partire da martedì primo luglio la bolletta di luce e gas avrà un aspetto diverso. Un aspetto più comprensibile e uguale per tutti, come deciso da Arera (l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente).Sentito da Wired, il presidente di Arera Stefano Besseghini ha spiegato che questo cambiamento deriva da un bisogno di chiarezza nei confronti dei clienti. “La bolletta veniva considerata come un enigma difficile da decifrare. Senza la capacità di comprendere con facilità cosa si sta pagando, quanto si sta consumando e che tipo di contratto è stato sottoscritto, è difficile fare scelte consapevoli che permettano di sfruttare le possibilità offerte dal mercato libero. Doversi confrontare con una bolletta diversa ogni volta che si cambiava fornitore, poi, era un ulteriore ostacolo verso la ricerca di nuove offerte”. D'ora in poi la ricevuta presenterà per tutti “gli stessi contenuti e la stessa struttura, indipendentemente dal fornitore scelto o dall’offerta sottoscritta”.Come sarà la bollettaPrima di tutto, c'è da dire che i clienti continueranno a ricevere la bolletta di luce e gas nel formato da loro scelto al momento della sottoscrizione con il fornitore, ovvero in cartaceo oppure in digitale.La bolletta che i clienti si troveranno davanti sarà composta essenzialmente da quattro elementi: il “frontespizio unificato”; lo “scontrino dell’energia”; il “box offerta”; il Qr code per approfondire la conoscenza di consumi e offerte.Il “frontespizio unificato” sarà la prima cosa che il cliente vedrà una volta aperta la bolletta. Si tratta di una prima pagina che riporterà l’importo da pagare e altre informazioni essenziali come gli estremi del contratto di fornitura e i dati di fatturazione.Ma il vero elemento di novità è lo “scontrino dell’energia”. Si tratta di un riquadro che indicherà con precisione quanto si è consumato, a quale prezzo, e quale importo si paga per quel consumo. Come spiegato dal presidente di Arera, questa parte della bolletta funzionerà “esattamente come lo scontrino del supermercato”. Ovvero: a comparire, incolonnate, saranno le quantità delle risorse usate (gas, energia), affiancate dal loro costo. Dalla moltiplicazione di questi due elementi emergerà il prezzo da pagare in bolletta. Sempre all'interno dello scontrino saranno presenti tutte le indicazioni su sconti, agevolazioni o conguagli applicati.Subito dopo lo “scontrino dell’energia” si trova il “box offerta”. Questa sezione riporta le condizioni contrattuali sottoscritte dal cliente con il fornitore, nel caso in cui ci fosse bisogno di fare confronti o approfondimenti sulle cifre riportate. Serve, insomma a capire se il prezzo applicato è compatibile con quanto previsto dal contratto.Sotto al “box”, poi, Arera metterà quelle che vengono chiamate “informazioni di dettaglio”, ovvero i numeri delle letture del contatore, i ricalcoli, le caratteristiche tecniche della fornitura.Ogni bolletta, inoltre, presenterà un QR code che darà accesso a ulteriori approfondimenti: spiegazioni dettagliate, glossari, confronti con altre offerte consultabili sul Portale Offerte di Arera.I fornitori dovranno adottare il nuovo schema delle bollette a partire da martedì primo luglio.La misura riguarderà tutti i clienti (dalle famiglie ai condomini, passando per le Pmi, ovvero le piccole e medie imprese), eccezion fatta per quelli “in maggior tutela”, ovvero i cosiddetti “vulnerabili”, che continueranno a ricevere lo stesso documento di fatturazione che ricevono oggi.Rientrano in questo gruppo i cittadini che hanno compiuto 75 anni; chi (per gravi condizioni di salute o legate all’Isee) usufruisce del bonus sociale fornito da Arera; chi vive in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi; chi abita in un’isola minore non interconnessa (Sardegna e Sicilia non rientrano in questa categoria).“Dare potere al consumatore”Con la nuova bolletta i cittadini sapranno quanto stanno pagando per l’energia effettivamente consumata e potranno accorgersi subito se il fornitore applica condizioni diverse da quelle contrattuali. “È un cambiamento pensato per dare potere al consumatore, per mettere tutti nella condizione di fare scelte più informate, più libere e più giuste”, spiega Besseghini. Che, in riferimento alle modifiche decise, parla di “un intervento non più rinviabile, che nasce da un processo partecipato, che ha coinvolto le principali associazioni dei consumatori, i rappresentanti delle imprese e gli altri stakeholder”.Besseghini, poi, aggiunge che, per quanto chiara possa essere la nuova bolletta, per quanto ampi siano stati gli sforzi per renderla accessibile a tutti, “ogni cambiamento richiede un piccolo sforzo iniziale”. Ecco perché l’Autorità ha deciso di accompagnare questa transizione verso la nuova bolletta con una campagna informativa che, tra luglio e ottobre, comparirà su social, radio e tv.Cambia anche il portale offerte di AreraLe novità proposte da Arera, però, non finiscono qui. Come accaduto per le bollette, presto vedremo una semplificazione della struttura e del funzionamento del Portale offerte, ovvero il sito dell'Autorità che serve a cercare e scegliere i servizi di erogazione di luce e gas messi a disposizione dai fornitori.Arera, insomma, ha in mente di rendere più “accessibile e più utile per tutti, anche per chi non ha competenze tecniche” la piattaforma, al fine di aumentare il numero di utenti che si affidano a questo strumento - nel 2024, i visitatori sono stati oltre 2,55 milioni, quasi il 2% in più del 2023. Perché, secondo Besseghini, “il mercato libero ha senso solo se tutti possono muoversi al suo interno in sicurezza e autonomia”.
Come cambia la bolletta di luce e gas
Dal primo luglio deve avere un aspetto più semplice per essere comprensibile per gli utenti. Ci siamo fatti spiegare dal presidente di Arera come leggerla






