Una quattro giorni che ha come obiettivo consolidare quei mercati esteri, come l'arabo e il polacco, diventati golosi di uno dei prodotti simbolo della Puglia: l'uva da tavola.

Una manifestazione che per il terzo anno, vuole intrecciare degustazione a business facendo incontrare produttori e buyer.

È 'Regina di Puglia' l'iniziativa ospitata a Noicattaro (Bari) dal 20 al 23 luglio prossimi e che coinvolge i comuni inseriti nella rete 'Le terre dell'uva'. Il programma, presentato questa mattina nella sede della Camera di commercio di Bari, prevede visite aziendali, incontri d'affari, un approfondimento tematico sulla valorizzazione dell'uva da tavola pugliese e l'ormai tradizionale cena sotto il vigneto per vivere l'emozione e la bellezza di uno scenario suggestivo e di sapori unici. Particolare attenzione sarà dedicata al mercato arabo e a quello polacco da dove sono arrivate le maggiori richieste di uva pugliese. Sono però attesi acquirenti anche da Francia, Svizzera e Danimarca. La presidente della Camera di commercio, Luciana Di Bisceglie ha ricordato che "sono 14mila le aziende ortofrutticole con una netta maggioranza di quelle che trattano uva da tavola" e che con la manifestazione si esalta "l'internazionalizzazione delle produzioni pugliesi e si sensibilizza l'opinione pubblica all'importanza dell'uva da tavola". Il sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato si è detto "orgoglioso del percorso virtuoso avviato con Regina di Puglia che ha messo insieme realtà diverse accomunate dalla produzione dell'uva".