Esperire, verificare, toccare con mano il proprio futuro: questo tutto ciò che potranno fare gli studenti della Dolomiti Summer School. Giunta alla sua quarta edizione, l'iniziativa voluta da Confindustria Belluno Dolomiti, in collaborazione con Ca' Foscari, Università di Padova, di Trento, di Verona e Luiss Guido Carli e con gli ITS Eyewear e Meccatronico, offrirà agli studenti degli ultimi anni delle superiori un'esperienza di orientamento diretta con vere e proprie lezioni universitarie per vedere da vicino la materia, così da poter scegliere consapevolmente il proprio percorso dopo il diploma.
Dal 25 al 29 agosto, a Palazzo Bembo a Belluno, cinque giornate di confronto e scoperta strutturate in maniera verticale con ciascun ateneo, che quest'anno approfondiranno il tema dell'intelligenza artificiale e l'impatto che avrà sulle future professioni.
Sarà l'Università di Trento ad aprire il 25 agosto la quarta Dolomiti Summer School, con lo studio delle terre rare e l'applicazione professionale dell'IA, con i dipartimenti di Ingegneria Industriale ed Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica. Il pomeriggio sarà dedicato alla testimonianza di Gaspare Pavei, docente bellunese nel dipartimento di Fisiopatologia all'Università degli Studi di Milano. Con lui si parlerà di scienze motorie e delle sue applicazioni con focus sullo studio del movimento in assenza di gravità, campo di ricerca che lo vede particolarmente impegnato. La sua storia servirà d'esempio per i ragazzi, dimostrando come un percorso universitario apra la strada a sbocchi tradizionali e nuove opportunità in settori emergenti.






