L'esplosione del distributore di gpl di via dei Gordiani a Roma ha fatto una vittima: a cinque giorni dall'incidente e nonostante un delicato intervento chirurgico, è morto oggi in ospedale Claudio Ercoli, il responsabile dell'impianto che poco prima della deflagrazione stava lavorando per controllare la cisterna.
La palla di fuoco l'ha colpito in pieno. Poi un carabiniere lo aveva portato via dalla sua auto, già avvolta dalle fiamme: era arrivato al Pronto soccorso su una pattuglia dell'Arma.
Esplosione in un distributore di benzina a Roma, evacuato un centro estivo
Le condizioni dell'uomo, classe 1958, erano apparse subito molto gravi: con ustioni diffuse sul 55% del corpo, proprio ieri era stato sottoposto a un trapianto di pelle. "L'equipe medica e chirurgica - ha fatto sapere la Asl Roma 2 - ha messo in atto ogni possibile trattamento intensivo e specialistico, ma le condizioni cliniche del paziente sono progressivamente peggiorate, fino al decesso, causato dalla gravità delle lesioni riportate". Per la morte dell'uomo è arrivato il messaggio del sindaco di Roma Roberto Gualtieri: "Tutta la città - ha affermato - si unisce nel cordoglio per questa perdita. A nome di Roma desidero esprimere la nostra vicinanza più sincera alla sua famiglia, ai suoi amici e a quanti gli volevano bene". Anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca si è unito al dolore: "Quanto accaduto - ha detto - è una tragedia che richiama l'urgenza di mantenere altissimi gli standard di sicurezza in ogni luogo di lavoro. Mi auguro che venga fatta piena luce sulle dinamiche dell'incidente".







