Roma, 9 lug. (askanews) – “Transumanza gotica – fisarmoniche verdi e papaveri rossi” è il nuovo viaggio e il nuovo tour in bicicletta di Andrea Satta, a 80 anni dalla Liberazione e dal ritorno a casa dei prigionieri italiani nei lager nazisti. Si terrà dal 15 al 25 luglio dal Tirreno all’Adriatico, lungo la Linea Gotica, e verrà presentata in anteprima il 14 luglio al Castello Sforzesco di Milano, in occasione dell’evento dell’ANPI “Bella Milano!”.
La migrazione poetica di un gruppo di “ciclisti-scalatori”, attraverso scenari di lotta e coraggio, omaggio a tre forme di Resistenza: quella partigiana nello scenario più eroico, l’Appennino Tosco-Emiliano-Romagnolo fino all’Adriatico e le aree limitrofe alla Linea Gotica, quella delle centinaia di migliaia di soldati italiani, gli IMI (Internati Militari Italiani), che dopo l’8 settembre 1943 finirono nei lager per aver detto NO al nazifascismo, e quella della popolazione civile che ha vissuto e subito gli orrori della guerra.
Dieci giorni per affrontare oltre 700 chilometri, scalando in compagnia passi e cime sullo spartiacque fra Alpi Apuane, Lunigiana, Garfagnana, quindi la Toscana, l’Emilia, la Romagna e le Marche: dalla provincia di Carrara alla Romagna, sul crinale dell’Appennino, dal Mar Ligure all’Adriatico, alla provincia di Pesaro e Urbino, dove la linea Gotica ebbe, per così dire, l’altro capolinea. Salire, scendere, cantare, pensare. Anche un percorso felice fra le bellezze di paesaggi meravigliosi.






