Roma, 10 lug. (askanews) – Dopo una preparazione durata solo pochi mesi, è stato ufficialmente costituito ed è operativo il Distretto Aerospaziale Abruzzo (DAAB). Con l’adesione di decine di nuove entità e la nomina della struttura di governance, informa una nota, il Distretto è pronto a creare sinergie tra imprese, centri di ricerca e università e diventare un vero e proprio motore di innovazione, crescita tecnologica e competitività per l’intero territorio. Promosso fin dall’inizio da tre grandi player industriali del settore – Leonardo, Telespazio e Thales Alenia Space Italia – in sinergia con la Regione Abruzzo e l’Assessorato alle Attività Produttive, il DAAB rappresenta oggi una rete strutturata e dinamica che unisce 5 grandi imprese, 45 PMI e 8 organismi di ricerca tra università e centri specializzati. Oltre 2.500 i professionisti già coinvolti, a testimonianza di un’alleanza pubblico-privata concreta e strategica, che rappresenta un modello virtuoso di sviluppo territoriale, con l’obiettivo di rendere l’Abruzzo un hub nazionale per l’innovazione e le tecnologie aerospaziali.

“Il DAAB nasce per rafforzare la filiera aerospaziale regionale e mettere a sistema le eccellenze del territorio” ha dichiarato il Presidente del DAAB Giuseppe Mitola, che ha continuato: “Ma è anche una piattaforma aperta per sviluppare nuove competenze, formare profili altamente specializzati e attrarre investimenti in un settore chiave per il futuro. Innovazione, collaborazione e visione industriale saranno i nostri pilastri”.