«Ci siamo aggiornati, dovremmo superare la giornata della Conferenza dei servizi presso il ministero dell’Ambiente, per evitare di essere scavalcati da un’Aia che vede la contrarierà della Regione. Dovremmo rivederci martedì prossimo per trovare una definizione complessiva». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, uscendo dalla riunione al Mimit sull’accordo di programma per Taranto sull’ex Ilva. La riunione con gli enti locali si è dunque conclusa con un rinvio della Conferenza dei Servizi, inizialmente prevista per giovedì 10 luglio. Una soluzione che è maturata dopo che è emerso un impegno congiunto a sottoscrivere, entro la prossima settimana, un accordo tra le parti attualmente riunite al tavolo sull’ex Ilva presso il Mimit.

Emiliano: «Abbassare i tempi della decarbonizzazione»

«È stata una giornata abbastanza soddisfacente. Abbiamo definito due scenari: un primo per mantenere la strategicità dello stabilimento, come il più importante d’Italia, facendo abbassare i tempi della decarbonizzazione da 12 a 8 anni», ha spiegato Emiliano, al termine del tavolo sull’ex Ilva al Mimit. «Un secondo scenario è legato alla nave rigassificatrice. Laddove non ci fosse la possibilità di rifornire i forni Dri con sufficiente gas non sarebbe possibile realizzarli. Quindi si farebbero solo tre forni elettrici che non consentono allo stabilimento di avere lo stesso ruolo».