«Esisteva un emendamento al decreto infrastrutture, che era un emendamento di trasparenza e informazione superiore rispetto a quello attuale. Sui giornali sono uscite delle interpretazioni totalmente diverse rispetto al senso dell’emendamento: se non lo vogliono rimarremo con le leggi che abbiamo adesso». Così il ministro della Difesa Guido Crosetto a margine dell’evento “Tecnologia, geopolitica, sicurezza: capire le sfide globali del nostro tempo”, che si è svolto martedì 8 luglio presso il Centro studi americani di Roma.
Dopo lo stop, Crosetto rilancia
Il ministro ha chiarito che l’emendamento verrà ripresentato: «Secondo me - ha affermato - sarebbe necessario, l’unica cosa positiva di quell’emendamento era una maggiore velocizzazione che riguardava il 5% degli acquisti che avevano delle caratteristiche di necessità particolare.






