(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Acquisti su Unicredit -1,61%
a Piazza Affari. Alla vigilia la banca guidata dall'a.d. Andrea Orcel ha annunciato di aver «convertito in azioni circa il 10% della sua posizione sintetica in Commerzbank, portando la propria quota in azioni e i relativi diritti di voto effettivi a circa il 20%». La mossa, ha precisato la banca, è stata effettuata «dopo aver ricevuto tutte le necessarie approvazioni legali e regolamentari, comprese quelle della Banca centrale europea, dell'Autorità federale tedesca per la concorrenza e della Federal Reserve, a riprova dell'adeguatezza delle proprie azioni e dell’approccio adottato». UniCredit intende inoltre «convertire in azioni la restante posizione sintetica di circa il 9% a tempo debito, raggiungendo circa il 29% dei diritti di voto in Commerzbank», che a sua volta sul listino di Francoforte è in rialzo.
«Con questi passi - ha sottolineato Piazza Gae Aulenti - UniCredit diventa il maggiore azionista di riferimento di Commerzbank». «La conversione del 10% della posizione in derivati - commentano gli analisti di Equita - permetterà il consolidamento a equity della partecipazione in Commerzbank, con un contributo aggiuntivo alla bottom line UniCredit a regime superiore a 600 milioni (e pari a circa 1 miliardo in caso di quota pari al 29%), con un impatto positivo sull’utile per azione adjusted 2026 maggiore del 6%». L'operazione, aggiungono gli esperti, «a nostro avviso è finalizzata a mantenere flessibilità nella propria posizione negoziale, anche in un’ottica di investimento di lungo termine nella banca tedesca».






