L’inviato speciale del presidente Trump per l’Ucraina, il generale Keith Kellogg, che guiderà la delegazione statunitense all’Ukraine Recovery Conference, secondo quanto si apprende parteciperà anche, insieme alla presidente del Consiglio Meloni, al presidente ucraino Zelensky e agli altri leader presenti a Roma, alla riunione della Coalizione dei Volenterosi che si terrà domani, 10 luglio, a margine della Conferenza. Si tratta, viene sottolineato, della prima volta che gli Stati Uniti prendono parte al formato della Coalizione dei Volenterosi, in linea con quanto sin dall’inizio della creazione del gruppo è stato fortemente auspicato dall’Italia.
Mosca prevede che si terrà un terzo ciclo di negoziati tra le delegazioni di Russia e Ucraina e che il dialogo continuerà. Lo ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. “Sapete che un certo lavoro è già stato svolto: si sono tenuti due round molto difficili. Ci aspettiamo che si tenga il terzo e che il dialogo prosegua”, ha detto Peskov ai giornalisti.
L’annuncio di Mosca arriva nel giorno in cui il presidente ucraino Volodimir Zelensky è sbarcato in Italia per la “Ukraine Recovery Conference 2025’” la conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina. Accogliendo al Quirinale il presidente ucraino prima della conferenza il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso la posizione di pieno sostegno dell’Italia all’Ucraina. “Benvenuto in questo palazzo - ha esordito il capo dello Stato -. E’ un piacere incontrarla nuovamente per ribadire la grande amicizia che lega l’Italia all’Ucraina e il pieno sostegno del nostro paese all’indipendenza, sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina e per esprimere la vicinanza più intensa e concreta: la nostra posizione rimane assolutamente ferma”. Mattarella ha colto l’occasione per esprimere anche “ammirazione per il comportamento del popolo ucraino, cosa che rafforza la nostra convinzione di appoggio e sostegno pieno al vostro paese”.







