«Ho fatto un discorso ai professori, me l’ero preparato a lungo. Ho provato a descrivere nel dettaglio quello che secondo me a scuola non funziona». Maddalena Bianchi, 19 anni, studentessa del liceo scientifico Galilei di Belluno ha deciso, come già nei giorni scorsi un suo coetaneo padovano, di presentarsi alla maturità rifiutandosi però di fare il colloquio orale. Lo ha fatto per contestare i meccanismi di valutazione scolastici, l’eccessiva competitività, la mancanza di empatia del corpo docente.