Silenzio e denunce. Giulia Bongiorno, che da avvocato difende tutti i membri del governo sotto accusa al Tribunale dei ministri per il caso Almasri, valuta una denuncia per divulgazioni di atti coperti dal segreto e non ancora resi alle parti interessate. Non le sono piaciute le indiscrezioni riguardo all’accusa che emergerebbe dai documenti acquisiti dai magistrati: vale a dire che della mancata consegna alla Corte penale internazionale di Najeem Osama Almasri la capo di Gabinetto del ministero, Giusi Bartolozzi, sapesse e avesse chiesto riserbo e cautela. Soprattutto perché alla difesa non sono ancora stati consegnati gli atti nonostante siano scaduti i termini e le proroghe: i tre mesi terminavano il 27 aprile, il pm ha chiesto la proroga di due mesi per ulteriori approfondimenti, ed è già scaduta anche quella il 27 giugno.