La stagione oceanica sta scaldando le vele. La stagione degli Imoca60 è in fase di messa a punto di marinai e barche, quella dei Class 40 comincia a dare i primi frutti per gli “Italiani sull’Oceano”. E’ il caso di Maccaferri Futura, il Class 40 di Luca Rosetti, che insieme al genovese Matteo Sericano ha vinto la prima tappa della Les Sables–Horta–Les Sables.

Un buon debutto

Restiamo su Rosetti. Il duo italiano ha tagliato il traguardo a Horta dopo 4 giorni, 14 ore, 10 minuti e 32 secondi di navigazione, stabilendo il nuovo record assoluto della regata. Un tempo che migliora di 17 ore e 49 minuti il precedente primato, ma anche un successo chiaro, che pone la barca col tricolore a oltre 10 minuti di vantaggio sui più diretti inseguitori.

Va letta con una lente più grande questa vittoria. "Era la nostra prima vera competizione con questa barca”, dice Rosetti. Già, la prima vera traversata oceanica per Maccaferri Futura. La barca, costruita da Sangiorgio Marine, ha mostrato prestazioni eccezionali, riuscendo a coprire fino a 409 miglia in 24 ore – quasi un terzo dell’intero percorso.

Poi, certo, c’è l’essere umano. Rosetti e Sericano hanno individuato e rischiato una rotta più meridionale nella fase finale che si è rivelata decisiva, facendo guadagnare loro terreno negli ultimi 20 miglia prima dell’arrivo. “E’ stata una prova intensa e importante. Abbiamo affrontato momenti difficili e battagliato con gli altri equipaggi, abbiamo preso una scelta rischiosa, quella di spingerci a sud, ma che alla fine si è rivelata vincente”, ancora Rosetti. Ora, la seconda tappa.