Missione compiuta. L'Italia straccia il Belgio 3-0 (25-19; 25-15; 25-18) e conquista matematicamente le Finals di Vnl in programma a Lodz dal 23 al 27 luglio. Mancava l'ultimo tassello per raggiungere il primo obiettivo dell'estate azzurra e le campionesse olimpiche lo ottengono allungando la striscia di vittorie che arriva a quota 23, considerando i match ufficiali disputati da Macao 2024 ad oggi. All'esordio nella Pool 7 di Apeldoorn, le azzurre regolano anche il Belgio alla Omnisport Arena con una prestazione di alto livello, mettendo in mostra nuovi importanti segnali di crescita sia fisica che tecnica. Domani alle ore 17 si torna in campo per affrontare la Serbia della rientrante Boskovic che ottiene la prima vittoria in questa Vnl contro la Repubblica Ceca: una sfida che riproporrà una delle rivalità più autentiche del volley mondiale.

La partita: primo set

Velasco schiera un sestetto iniziale con Orro in regia, Egonu opposto, Danesi e Fahr centrali, Degradi e Sylla schiacciatrici e De Gennaro libero. Dall’altra parte, il ct Vansnick parte con Van Sas palleggiatrice, Martin opposto, Lemmens e Koulberg centrale, Radovic e Demeyer schiacciatrici, e Debouck libero. Le azzurre partono subito con il piede giusto: Sylla apre i giochi con un mani-out, seguita poi da un paio di colpi sopra il muro di Egonu e Degradi. Vansnik vede le sue arrancare in attacco e prova a spezzare l’inerzia del match rifugiandosi nel timeout (8-3). L'Italia non molla la presa concedendo poco o nulla alle belghe che muovono di poco lo score solo con un paio di guizzi in attacco Radovic e Martin (14-10). Proprio sul più bello, però, l’Italia alza il piede dall'acceleratore concedendo un break di 3-0 al Belgio: Velasco ferma il gioco e, al rientro dalla sospensione, Egonu attacca out (14-14) per poi piazzare un colpo a tutto braccio che fa vibrare la Omnisport Arena. Lemmens chiude out la fast (16-14) mentre Negels (subentrata a Van Sas per un problema fisico) piazza il colpo sottorete del 16-15. La partita si accende: Egonu viene murata mentre Sylla piazza di classe una diagonale di precisione facendo da antipasto a un monster block di Danesi che restituisce il +2 alle azzurre (19-17). È la svolta del set che l'Italia si prende con le giocate decisive di Egonu e Danesi, protagoniste assolute dell'ultimo scatto verso il 25-19 sul quale cala il sipario sul primo parziale.