ROMA. La Procura generale della Libia ha emesso un ordine formale di comparizione nei confronti di Osama Najim Almasri, ex alto ufficiale del dispositivo di sicurezza penitenziaria, in relazione alle imputazioni del mandato di arresto della Corte penale internazionale (Cpi) che includono reati quali stupro, tortura, omicidio trattamento inumano, detenzione arbitraria e altri reati riconducibili a crimini contro l'umanità. Lo ha reso noto l'Ufficio della procura generale della Libia su Facebook, chiarendo che "la Procura ha avviato un procedimento pubblico nei suoi confronti secondo le norme della giurisdizione nazionale".

In Italia intanto si incendia lo scontro politico. "Il ministro Nordio venga a riferire al Senato sul caso Almasri". E' quanto hanno chiesto i capigruppo al Senato di Pd Francesco Boccia, M5s Stefano Paruanelli, Avs Peppe De Cristofaro e Iv Raffaella Paita al termine della capigruppo di Palazzo Madama, dopo l'analoga richiesta delle opposizioni alla Camera. "Siamo di fronte a un ministro che ha in modo certo mentito alle Aule del Parlamento", ha spiegato Patuanelli.

"E' certificato che Nordio è venuto in Aula ha mentito", ha detto Roberto Giachetti (Iv) nell'Aula della Camera chiedendo un'informativa. "Se è stato indotto a mentire perché il suo capo di gabinetto non l'ha infermato almeno venga a farci vedere la lettera di dimissioni del suo capo di gabinetto" oppure "si presenti qui dimissionario lui e anche con le dimissioni del capo di gabinetto. Questa è una vergogna ed una indecenza politica", ha affermato. "Venga Giorgia Meloni" in Aula, che è "la regista di questo film horror", "siamo al depistaggio di Stato", le parole di Chiara Appendino (M5s). "Il governo venga in Aula a chiarire queste posizioni", ha detto anche Paolo Ciani (Pd). Per Avs è intervenuta Francesca Ghirra: "Venga a riferire Meloni", è "una vicenda vergognosa". Anche Riccardo Magi (Più Europa) ha parlato di una vicenda "gravissima": "Ci associamo alla richiesta che la presidente del Consiglio venga a spiegare agli italiani".