Caldo a oltranza, bollini rossi del Ministero della Salute, 40 gradi all’ombra da Nord a Sud: questo è il nuovo scenario del Clima del XXI secolo, scaldato ulteriormente dalla persistenza dell’anticiclone Pluto. Ma c’è una data, ora, che potrebbe segnare una prima rottura del caldo: è quella del 6 luglio, almeno per quel che riguarda il Nord Italia. Antonio Sanò, fondatore de iLMeteo.it, conferma un lungo periodo di caldo anomalo, iniziato durante i primi giorni di giugno e intenzionato a perdurare ancora per molto. Questo anticiclone si espanderà ancora tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, anche oltre latitudine 60°N, raggiungendo Scozia, Norvegia e Svezia. Nei prossimi giorni a Firenze il termometro potrebbe superare i 39-40°C per 5 giorni di seguito. Il calore diurno potrebbe poi resistere alle ore di buio con temperature intorno ai 30 gradi nella notte, specie lungo le coste e nella Pianura Padana: con 30 gradi di minima andremmo incontro a quelle che sono definite “notti super tropicali”, evento rarissimo nel nostro Paese. Avremo una breve rinfrescata nel weekend sull’estremo meridione, mentre il Centro-Nord resterò bollente. Anche il mare bolle: sono previste temperature dell’acqua di 27°C dal settore ligure fino al Tirreno centrale, localmente 28-29 gradi sul Tirreno meridionale: un volo senza aereo da Roma fino a Bangkok, catapultati all’improvviso in un clima tropicale-equatoriale che non ci appartiene. Sabato 28. Al Nord: soleggiato con caldo diffuso. Al Centro: sole e molto caldo. Al Sud: sole e caldo in temporanea attenuazione con venti più freschi e tesi da Nord. Domenica 29. Al Nord: sole e caldo estremo; isolati temporali di calore sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo estremo. Al Sud: sole e meno caldo, venti da nord. Lunedì 30. Al Nord: sole e caldo estremo; temporali di calore sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo estremo. Al Sud: sole e caldo. Quanto durerà ancora questo caldo? Il picco è atteso nel corso di questo fine settimana, ma con in primi di luglio le prime infiltrazioni di aria più fresca dovrebbero scalfire la cappa anticiclonica se non altro al Nord Italia. Le temperature dovrebbero perdere diversi gradi, soprattutto per quel che riguarda le minime, ma non è escluso che lo scontro tra caldo, tasso di umidità elevato e infiltrazioni fresche da Nord Europa possa innescare violenti temporali. La conferma arriva anche dagli esperti di 3bmeteo. Nel periodo compreso tra giovedì 3 luglio e domenica 6 luglio i modelli identificano un progressivo calo barico sull'Europa centro occidentale che sposterà i massimi anticiclonici subtropicali sull'Europa orientale e sud orientale. Nell'ambito di questa saccatura – scrive 3bmeteo – dovrebbero muoversi alcune perturbazioni in grado di raggiungere anche parte della Penisola. Al momento sembrerebbero più esposte a rovesci e temporali le regioni settentrionali. Dal punto di vista termico si profilerebbe una diminuzione delle temperature che sarebbe più franca al Centro-Nord entro il weekend. Seguiranno aggiornamenti.