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Ultimo aggiornamento: 17:15
Prosegue la “crociata” di Donald Trump contro la scienza. Oltre 1.800 lavoratori dell’agenzia governativa per la ricerca, la National Science Foundation (Nsf), sono stati sfrattati senza preavviso dagli uffici della loro sede centrale ad Alexandria, in Virginia, per lasciare posto ai funzionari del Dipartimento per l’Edilizia Abitativa e lo Sviluppo Urbano, secondo le nuove indicazioni della Casa Bianca. La stessa Nsf, così come la Nasa, ha cancellato la sua partecipazione a diversi congressi scientifici in ossequio alle nuove indicazioni governative come riporta il sito space.com.
La Nasa, dopo aver rinunciato all’ultimo minuto al meeting dell’American Astronomical Society, ha anche annullato la Conferenza sulla ricerca e sviluppo della Stazione Spaziale Internazionale prevista per fine luglio a Seattle, e ha ritirato la sua partecipazione alla Conferenza sulle Scienze Lunari e Planetarie (Lpsc).
Alla richiesta di chiarimenti, il portavoce dell’agenzia spaziale statunitense Bethany Stevens ha risposto: “la Nasa sta valutando le nostre spese e dando priorità alle risorse mentre adattiamo i nostri obiettivi di esplorazione verso un rinnovato focus sull’esplorazione umana della Luna e di Marte. Continueremo a valutare la partecipazione alle conferenze caso per caso”.







