Il nostro Paese esporta 1,73 milioni di tonnellate di carta da riciclare, un quarto di quella raccolta dai cittadini e imprese italiani e l’equivalente di oltre 60mila container di medie dimensioni. Ma gli stessi materiali esportati sono quelli che poi vengono reintrodotti in Italia sotto forma di prodotti finiti acquistati. Un paradosso - svelato da un rapporto di Ambiente Italia realizzato per Assocarta in occasione della sua Assemblea pubblica - che deriva dallo squilibrio tra la crescita della raccolta interna e la capacità di assorbimento da parte dell’industria cartaria nazionale, su cui picchiano fattori come i crescenti costi energetici.
Cresce l’import al 12,7 per cento
Nel 2024 il settore cartario ha registrato un recupero generale degli indicatori di domanda (+6,2%) e produzione (+7,8%), a fronte di un fatturato di...






