Il progetto, che avrebbe dovuto generare 1.400 posti di lavoro, è stato accantonato a causa di quella che la stessa società descrive come una "mancanza di impegno" da parte dei ministri del Regno Unito
Air Products, uno dei maggiori produttori di idrogeno a livello globale, ha deciso di abbandonare il progetto, da 4,5 miliardi di sterline, sull'idrogeno verde nel Regno Unito a causa del clima di incertezza politica. L’azienda, quindi, non porterà avanti i propri piani per la realizzazione di un importante terminal di importazione e produzione di idrogeno verde presso il porto di Immingham.
Il progetto, che originariamente avrebbe dovuto generare 1.400 posti di lavoro, con un indotto di 4,5 miliardi di sterline nell'economia di Humber, è stato accantonato a causa di quella che la stessa società descrive come una "mancanza di impegno" da parte dei ministri del Regno Unito. Air Products aveva intenzione di sviluppare l'Immingham Green Energy Terminal in collaborazione con Associated British Ports (Abp).
Il progetto proposto avrebbe incluso un impianto di produzione nazionale di idrogeno da 300 MW e un'infrastruttura per importare idrogeno verde dal progetto di punta Neom, da 2,2 GW, dell'azienda in Arabia Saudita. Il Dipartimento dei Trasporti del Regno Unito aveva approvato il progetto all'inizio del 2024; tuttavia, nonostante l'autorizzazione normativa, la società ha citato l'insufficiente sostegno governativo come motivo principale del ritiro. La mossa ha innescato un rinnovato esame sulla capacità del governo britannico di fornire chiarezza sugli investimenti a lungo termine e incentivi per l'infrastruttura dell'idrogeno.







