E'un atelier vero e proprio.
Anche se la sua sede è particolare.
Perchè nasce sotto l'ombra protettiva di un Santuario, quello di Pompei. Qui, infatti, c'è un posto dove ogni futura sposa può acquistare l'abito che desidera, aiutando, nello stesso tempo, tutti i bambini, i ragazzi, le donne, gli anziani, i poveri e gli immigrati che hanno trovato accoglienza nelle opere di carità del Tempio mariano.
Suor Maria Rosalia Giannotti e le "Amiche di Maria", con cura e pazienza - come racconta Marida D'Amora, addetto stampa del Santuario di Pompei - raccolgono nel tempo gli abiti che tante spose donano al Santuario per solidarietà e come segno di devozione alla Vergine del Rosario. In un silenzio fatto di concentrazione e professionalità, sono al lavoro mentre cuciono e impreziosiscono gli abiti. Siamo a due passi dalla Basilica, in uno dei tanti edifici del complesso religioso, in cui, giorno per giorno, il lavoro instancabile di tanti rinnova il miracolo di carità e amore che vuole rappresentare l'essenza del Santuario della Beata Vergine di Pompei. In questo particolare laboratorio, le volontarie, assieme a Suor Rosalia, ridanno vita agli abiti donati e vestono le spose di nuovi sogni e progetti.






