Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La presa di posizione di Trump è intrusiva negli affari d'Israele ma non c'è niente di nuovo: basta pensare a Biden che sanziona i coloni in base a criteri suoi o minaccia coi suoi "don't" la strategia per battere Hamas
Allarghiamo lo sguardo: è la prima linea del tweet folgorante di Donald Trump in difesa di Benjamin Netanyahu che spiega tutto.
Ma come? Lo Stato d'Israele "che ha avuto uno dei suoi più grandi momenti guidato da Netanyahu, continua la ridicola caccia alle streghe contro il primo ministro? Il processo deve essere cancellato, lasciategli fare il suo lavoro di grande leader che porterà il mondo, con me, alla pace". Trump spiega il rischio preso da lui e Bibi che si sono "avventurati nell'inferno" per combattere l'Iran, e di come il premier lo abbia fatto con un valore e intelligenza. Sullo sfondo, la scena pazzesca del continuo entrare e uscire, tre volte a settimana, di Netanyahu dal tribunale cui è stato costretto sulla base di accuse circonvolute mentre prendeva decisioni basilari per la vita d'Israele e del Medioriente.






