Per 35 anni la morte di Denis Bergamini, 27enne calciatore del Cosenza, è stato un cold case. Indagini carenti, depistaggi, prove sparite, moventi bizzarri, testimonianze inattendibili, avevano convinto gli inquirenti dell’epoca a chiudere sbrigativamente il caso valutandolo come suicidio. Un’ipotesi, questa, che non ha mai convinto i familiari dell’atleta.