PONZANO - Maestra, volontaria, grande appassionata di cultura e persona dal cuore generoso. Renata Bertani era tutto questo. Ieri mattina, verso le 10.30, si è spenta serenamente nella sua casa di Ponzano all’età di 90 anni. Da tempo malata terminale, era seguita con cure palliative domiciliari. Originaria di Padova, si era trasferita a Ponzano a metà degli anni ’80. Dopo vari lavori, aveva insegnato per tanti anni alle scuole elementari di Catena di Villorba, fino alla pensione. Ma non ha mai smesso di mettersi a disposizione degli altri attraverso l’impegno nell’associazione culturale “Il Chicco di Grano” Circolo Auser di Ponzano e con l’Israa con la quale promuoveva attività per far dialogare le generazioni. Animava letture, organizzava canti e momenti di incontro.
Nonostante una lunga malattia – aveva affrontato con coraggio due mastectomie, la perdita di un rene e altri interventi importanti – era rimasta autonoma fino a poco tempo fa, tanto che aveva smesso di guidare l’auto solo 3 anni addietro. Era poi una frequentatrice del centro diurno di Casa Marani, anche se amava trascorrere le giornate a casa sua, nel suo giardino, dando da mangiare agli uccellini. Solare, riservata ma sempre disponibile, amava il teatro, cantava in un coro, e partecipava alle gite culturali con l’Osservatorio Antelao. Sostenitrice di Unicef, Advar e Medici senza frontiere, aveva fatto del dono e dell’attenzione per gli altri uno stile di vita. Chi l’ha conosciuta la ricorda per la forza d’animo, la voglia di vivere e l’impegno civile e culturale che non sono mai venuti meno.







