La voce è roca. Le pause sono lunghe. Il turbante nero, quello da Sayyid — colui che discende da Maometto — , sembra troppo grande. Dopo otto giorni di misterioso silenzio, l’ayatollah Ali Khamenei riappare in un video messaggio trasmesso dalla televisione di Stato per smentire le speculazioni sulla sua sorte — «È vivo!» — e per rivendicare la «grande vittoria contro il nemico sionista».
«Riappare» l'ayatollah Khamenei: «Siamo noi i vincitori, non ci arrenderemo mai»
Tredici minuti di video: «I danni? Ridotti». Stop ai rapporti con l’Aiea












