Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha definito oggi "significativi" i danni agli impianti nucleari del suo Paese causati dalla guerra di 12 giorni con Israele, aggiungendo che Teheran ha iniziato a valutare l'impatto del conflitto.
"Gli esperti dell'Organizzazione per l'Energia Atomica (iraniana) stanno attualmente conducendo una valutazione dettagliata dei danni", ha dichiarato alla televisione di stato, aggiungendo che "la discussione sulla richiesta di risarcimento danni" è ora in cima all'agenda del governo.
Ali Khamenei
Intanto Ali Khamenei è riemerso dall'oscurità in cui era avvolto da giorni e si è mostrato in un video al pubblico iraniano per dichiarare "vittoria" sugli Stati Uniti e su Israele.
"Il regime israeliano, sotto i colpi della Repubblica Islamica, è quasi crollato ed è stato schiacciato", le sue parole nel filmato di pochi minuti trasmesso dalla televisione di Stato, e probabilmente girato nel bunker dove ancora si nasconde. È il primo messaggio del leader iraniano da quando è entrato in vigore il cessate il fuoco con Israele. E la decisione di rompere il silenzio è arrivata nel momento in cui in tanti cominciavano a chiedersi che fine avesse fatto la Guida suprema, suscitando allarme sia tra i ranghi della politica sia nell'opinione pubblica.






