A Venezia, tra vaporetti e gondole, solca canali e rii anche il primo taxi elettrico: si chiama Lucietta ed è il segno di una nuova rotta. Progettato dall’azienda svizzera Repower, in collaborazione con il cantiere Serenella dell'isola di Murano e con l’agenzia di design Nauta, è stato presentato al Salone Nautico, che si è tenuto nella città lagunare dal 29 maggio al 2 giugno. “Questa imbarcazione rappresenta il nuovo paradigma della mobilità urbana elettrica nel capoluogo veneto e il punto di equilibrio tra tradizione e innovazione, nell’ottica della sostenibilità”, commenta Fabio Bocchiola, amministratore delegato nella sede italiana dell’impresa energetica.

Le caratteristiche tecniche

Il primo passo è stato quello di svolgere un sondaggio rivolto ad alcuni taxisti veneziani, grazie al quale sono state definite specificità e priorità del contesto locale. I progettisti hanno, quindi, puntato sulla costruzione di un mezzo di dimensioni compatte, che consentono di spostarsi agilmente tra le vie d’acqua, trasportando fino a 14 persone.

Si sono poi cimentati nel cuore della realizzazione: la propulsione, che avviene attraverso un motore full-electric con una potenza di 200 kilowatt, alimentato da batterie a ioni di litio con una capacità di oltre 180 kilowattora. Una forza motrice che consente una navigazione silenziosa, senza emissioni né vibrazioni, raggiungendo una velocità massima di 30 nodi, equivalenti a circa 56 chilometri all’ora.