Taxi elettrico anche a Venezia? Inutile girarci intorno: l’elettrico nel mondo della nautica da diporto, quella per le vacanze, il gioco e il divertimento sta facendo una grande fatica a prendere piede. Il suo utilizzo ha trovato spazio solo agli estremi opposti del mercato: sui motorini fuoribordo per gommoni e piccole imbarcazioni, o sui superyacht ibridi, dove ricchi armatori possono investire in sperimentazioni, affascinanti, ma anche molto costose.
Ben diverso è lo scenario per quanto riguarda la nautica professionale. Un buon esempio al riguardo è Lucietta, taxi veneziano al 100% elettrico di Repower. L’azienda svizzera fornitrice di energia in passato aveva già realizzato due imbarcazioni elettriche, ma con Lucietta ha deciso di fare un passo in avanti con un mezzo altamente specializzato, partendo dalle richieste e dalle esigenze dei tassisti veneziani (tra cui ha fatto anche uno specifico sondaggio tecnico).
Per realizzarlo si è rivolto al cantiere motonautico Serenella dell'isola di Murano, specializzato proprio nella costruzione di taxi e motoscafi tradizionali veneziani, mentre per il design si è affidato ad uno dei nomi nobili del mondo della nautica, Nauta Yachts. Insomma, ha puntato decisamente in alto.






