Un trolley trascinato per le strade di Roma da Francis Kaufmann alla vigilia della sua fuga in Grecia che all'interno potrebbe contenere effetti personali di Anastasia e Andromeda, mamma e figlia trovate poi morte in uno dei parchi più frequentati della Capitale.
Si cercano anche nelle acque del Tevere nuove tracce per cercare di fare piena luce sul duplice omicidio di Villa Pamphili.
I sommozzatori hanno avviato ricerche scandagliando in particolare l'area intorno a Ponte Garibaldi: in quella zona, l'americano fermato in Grecia perché ritenuto autore degli omicidi era stato visto l'ultima volta il 10 giugno con una valigia che, però, non aveva con sé il giorno successivo quando si è imbarcato sul volo per Skiathos. Le verifiche si stanno dunque estendendo anche alle banchine dove il trolley potrebbe essere stato facilmente nascosto.
Gli investigatori hanno anche individuato un monolocale dove la famiglia ha vissuto per circa un mese durante il soggiorno a Roma. Il proprietario dell'appartamento nella zona di Campo de' Fiori avrebbe riferito che dopo aver ricevuto un acconto i tre sono andati via senza saldare l'intero soggiorno. E mentre nuovi tasselli si aggiungono al complicatissimo puzzle, Kaufmann è ricomparso oggi davanti ai giudici greci della Corte di Appello che dovranno esaminare la richiesta di estradizione avanzata solo dall'Italia. La decisione dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.












