Mancati ricavi della bigliettazione e abbonamenti per oltre 36 milioni. Sul caso Amt, la sindaca Salis in consiglio comunale tira le somme sull’andamento della nuova politica tariffaria, uno dei principali imputati per il crollo dei conti. Una politica che secondo l’ultima Relazione Previsionale Aziendale 2024-2026 elaborata da AMT e approvata dagli uffici del Comune di Genova nel 2024, avrebbe dovuto contribuire ad aumentare l’utenza e sviluppare i ricavi. "La previsione dei ricavi da bigliettazione e abbonamenti era di 70 milioni di euro per il 2024di 73,5 milioni di Euro per il 2025Il consuntivo del 2024 ha chiuso a 56,2 milioni. 13,8 milioni sotto il preventivato - spiega la sindaca -. A gennaio 2025 era già chiaro che la nuova politica tariffaria aveva fallito. I dati dei primi 4 mesi 2025 hanno ancora aggravato la situazione. I ricavi da titoli di viaggio si sono fermati a 16,7 milioni. Registrando un calo sensibile rispetto allo stesso periodo del 2023 e del 2024. Se proiettiamo il dato sulla fine dell’anno, per il 2025 si ipotizzano ricavi da titoli di viaggio per 50,7 milioni. Con un calo sul preventivato di 22,8milioni. Nel biennio 2024-2025 la differenza tra i ricavi incassati e quelli stimati dalla previsione aziendale sarebbe di 36,6 milioni di euro"
Amt, Salis in consiglio comunale: “Da biglietti e abbonati mancati ricavi per 36 milioni”
Lo ha detto la sindaca spiegando il buco di bilancio







