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I Dallas Mavericks hanno preso come prima scelta del draft di NBA il 18enne statunitense Cooper Flagg, un giocatore che ha già grandissime aspettative attorno. Il draft è l’evento in cui le trenta squadre della principale lega nordamericana di pallacanestro selezionano dal campionato universitario statunitense, oppure dai campionati stranieri, i nuovi giocatori per la stagione successiva. Ogni squadra a turno ha diritto a scegliere un giocatore, secondo un ordine stabilito da un sorteggio che però favorisce chi è andato peggio nella stagione precedente.
La “prima scelta” è quasi sempre un giocatore dal potenziale molto alto: eppure, raramente è accompagnata da un’attesa grande come quella che circonda Flagg. Negli ultimi dieci anni un entusiasmo simile c’è stato solo con il francese Victor Wembanyama, prima scelta nel 2023. Parte di questo entusiasmo, a volte alimentato dalla stessa NBA, si spiega anche con il fatto che Flagg è statunitense: una cosa che potrebbe ravvivare l’interesse per la NBA negli Stati Uniti, dove è sempre meno seguita e dove si stanno affermando sempre più giocatori non statunitensi.
In effetti Flagg sembra un giocatore davvero molto promettente. Fa l’ala piccola, un ruolo molto versatile del basket (dato che è molto coinvolto sia nell’attacco sia nella difesa) e nel quale si pensa possa eccellere particolarmente. È molto agile, nonostante sia alto più di due metri e pesi 92 chili.












