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I forti contrasti tra il caldo africano e aria fresca in quota creeranno le condizioni ideali per intensi temporali e grandine di medie dimensioni: ecco le aree del Nord che rischiano di più
Non c'è soltanto il caldo africano, sempre più in intensificazione, con cui fare i conti ma anche con forti e intensi temporali in grado di scaricare ingenti quantità di grandine potenzialmente di medie e grosse dimensioni. Massima attenzione soprattutto ad alcune aree del Nord Italia tra il pomeriggio e la sera di oggi, giovedì 26 giugno.
Il "mare" di caldo che ormai si è accumulato sui bassi strati fa sì che l'energia potenziale in gioco sia molto elevata e ad un minimo sbuffo di aria fresca e instabile in quota ecco pronto lo sviluppo di nubi imponenti e forti fenomeni. La configurazione che si verrà a creare in queste ore è molto pericolosa per le regioni settentrionali che oltre al caldo fuori stagione faranno i conti con un'altra faccia della stessa medaglia, ovvero temporali, locali nubifragi e la tanto temuta grandine in grado di rovinare raccolti e non solo.






