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Soprattutto domenica massima attenzione al Nord per temporali anche violenti, grandinate e locali nubifragi: ecco le regioni più a rischio e perché si verranno a creare forti contrasti
Caldo africano sì, ma non solo: giungono importanti e ulteriori conferme sul maltempo che soprattutto domenica potrà colpire ampie porzioni delle regioni settentrionali a suon di temporali e grandinate anche intense. L'anticiclone africano, pur molto forte sul bacino del Mediterraneo, non riuscirà a impedire infiltrazioni fresche e instabili in quota all'origine di questi fenomeni.
"Secondo gli ultimi aggiornamenti, addirittura, le precipitazioni potranno arrivare prima del previsto quantomeno su alcune regioni: avremo a che fare con un rapido break temporalesco proprio nel cuore della fase calda e sarà innescato dal passaggio di aria più fresca ed instabile in quota", spiega Mattia Gussoni, meteorologo de Ilmeteo.it. Saranno correnti instabili atlantiche a creare quel mix con l'aria calda e umida preesistente a causa della fiammata africana. Si tratta di una configurazione atmosferica ideale per la formazione di imponenti celle temporalesche, "ovvero di sistemi particolarmente violenti, alti fino a 8-10 km e in grado di provocare grandine (fino a 2-3 cm di diametro) e raffiche di vento ad oltre 60 km/h", sottolinea l'esperto.






