L’aggiornamento della strategia Audi poggia sul termine flessibilità, che il brand impiega per sottolineare sia che alla gamma elettrica, che per molto tempo è stata indicata come quella che per il brand sarebbe diventata definitiva, affianca sempre quella termica sebbene elettrificata sia per trasmettere il fatto che il ventaglio di carrozzerie della sua line-up permette di soddisfare, in pratica, qualsiasi tipo di esigenza. La Q6 Sportback e-tron, quindi solo elettrica, è una delle più giovani figlie di questa visione, e allunga il filone dei modelli che abbinano all’aspetto ispirato al mondo delle coupé, in molti casi, una funzionalità simile a quella di una station wagon. Come la Q6 e-tron in formato suv standard anche la Sportback si basa sull’architettura Premium Platform Electric che Audi ha sviluppato con Porsche sebbene apportando modifiche per legarla al proprio Dna, da cui si distacca non solo per l’aspetto ma un po’ anche a livello dinamico.

Audi Q6 Sportback e-tron, la radiografia

In dettaglio, la Q6 Sportback e-tron è proposta nelle versioni a trazione posteriore entry level con 292 cavalli e batteria da 83 kWh per un’autonomia di 547 chilometri e Performance con 326 cavalli che grazie alla batteria da 100 kWh promette di percorrere 658 chilometri. A queste proposte si aggiungono quelle bimotore a quattro ruote motrici e-tron quattro con 387 cavalli e SQ6 con 517 cavalli anch’esse con batterie da 100 kWh che promettono, rispettivamente, percorrenze di 638 e 609 chilometri. La rete elettrica a 800 V garantisce tempi di ricarica brevi alle batterie di tutte le Q6 Sportback e-tron, che sono di una nuova generazione ad alta densità. Per esempio, la Performance con impianti da 270 kW immagazzina elettricità per percorrere 265 chilometri in dieci minuti, mentre le altre varianti a trazione posteriore con batterie da 83 e 100 kWh accettano ricariche veloci, rispettivamente, fino a 225 kW e 260 kW. La famiglia della Q6 Sportback vanta anche specifiche regolazioni delle sospensioni a smorzamento passivo e di quelle adattive pneumatiche, disponibili per alcune versioni, e della taratura dello sterzo personalizzata che assieme alla prevalente distribuzione della motricità sull’asse posteriore offerta anche dalle versioni a trazione integrale imprimono alla Sportback un dinamismo più sportivo di quello della Q6 con la linea da classica suv.