Riservato, distinto, al contempo estremamente competente nella sua professione: vendere dalle penne alle borse in una cartoleria di lusso nel salotto buono di Busto Arsizio. Davide Gorla viene ricordato così dalle persone che lo conoscevano, dai clienti che visitavano la sua attività che si trova all’interno di una corte nel centro storico della prima città in termini di residenti della provincia di Varese. Mercoledì sera i primi ad arrivare dopo aver sentito le urla sono stati alcuni collaboratori di una galleria d’arte che stavano lavorando al piano superiore dello stesso immobile.
Davide Gorla, chi era il commerciante ucciso a Busto Arsizio: la passione per le penne di lusso e i video su Instragram
La vittima, 64 anni, originario di Rescaldina, era titolare della cartoleria «Lineacontinua». L'assassino, anche lui della zona, viveva in un appartamento di proprietà di Gorla (ma non pagava l'affitto)











