Un afoso pomeriggio d'estate squarciato da un omicidio efferato.

È accaduto oggi a Busto Arsizio, popoloso centro della provincia di Varese. Intorno alle 18, un negoziante molto noto in città, Davide Gorla, è stato ucciso a coltellate da un uomo che subito dopo si è dato alla fuga.

Il delitto è avvenuto nel negozio di Gorla, una cartoleria con articoli di pregio in via Milano, "Linea continua", in pieno centro storico. Inutili i tentativi dei soccorritori di rianimarlo. Secondo alcuni testimoni, il negoziante avrebbe gridato al suo assassino "Cosa fai, ma sei pazzo", prima di essere raggiunto da un fendete fatale. Una frase disperata che non esclude l'ipotesi che i due si conoscessero. In realtà nessuna ipotesi è al momento esclusa dalla polizia di Stato e dal pubblico ministero che coordina le indagini, Flavia Salvatore. Potrebbe essersi trattato di una rapina finita male, ma resta in piedi anche la pista di una questione personale degenerata in un litigio e poi nell'assassinio.

L'aggressione non avrebbe le modalità di una rapina, ma non è escluso che l'omicida fosse comunque a caccia di denaro. Il killer ha comunque già un'identità. L'aggressione è avvenuta nel centro storico e una telecamera del sistema di videosorveglianza ha ripreso la fuga dell'omicida, rivelandone le fattezze. La caccia all'uomo potrebbe quindi avere un esito positivo in poco tempo. Sotto choc la comunità per la morte violenta di Gorla, che a Busto Arsizio conoscevano in molti. "È tutto così assurdo, pover'uomo" scrive Lucia C. sotto il post della notizia pubblicato sul profilo Facebook di Varese News.