Un chirurgo in servizio in un importante ospedale della Bat (Barletta-Andria-Trani), è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Trani, per assenteismo continuato. E' accusato dei reati di truffa aggravata ai danni dello Stato e false attestazioni e certificazioni. Il tribunale ha accolto le richieste della Procura della Repubblica.

Le indagini, partite da una segnalazione, sono state svolte da agenti del Commissariato di Trani. Si è accertato che l'uomo, quotidianamente, soprattutto in occasione dei turni pomeridiani e notturni, dopo aver timbrato il cartellino ed aver effettuato il passaggio di consegne con i colleghi del turno precedente, si allontanava dalla struttura senza farvi rientro, se non poco prima della conclusione del turno di servizio oppure, a seguito di contatto telefonico e di richiesta della sua presenza in sala operatoria.

La Procura di Trani ha avviato servizi di osservazione, controllo e pedinamento, per trovare riscontri alla segnalazione. E, infatti, gli agenti hanno potuto constatare che il medico timbrava il proprio badge e si allontanava dall'ospedale in auto o in sella alla propria motocicletta, rientrando nella sua abitazione, per poi ripresentarsi in reparto a fine turno unicamente allo scopo di timbrare il 'cartellino'.