MONTEBELLUNA - Non ha mai amato festeggiare i compleanni. Tanto che ieri, in coincidenza con i suoi 65 anni, l’ex azzurro ha passato la giornata ad Alassio in preparazione della puntata di Calciomercato L’Originale, trasmissione di Sky sport alla quale partecipa come ospite. Aldo Serena da Montebelluna (Treviso), ora commentatore e opinionista sui canali satellitari, non si è sottratto nel delineare un bilancio a tutto tondo sulla stagione italiana e in generale sul movimento calcistico di casa nostra.
Aldo, che annata è stata quella appena conclusa?
«A mio avviso poteva essere impreziosita da una finale di Champions League vinta. Al di là di come è andata per l’Inter, va tenuto conto che servono molte componenti per poterla conquistare. Energie fisiche, mentali, bisogna controllare l’emotività e gestire l’attesa. Poi si può perdere, ma in maniera diversa da quanto successo. E’ stata una sconfitta sorprendente e secondo me non ancora metabolizzata dai nerazzurri. Un peccato, perché il calcio italiano ha perso posizioni e forza. Sapevamo che economicamente siamo distanti da altri campionati, comunque sia l’Inter in finale c’era arrivata con merito».
La squadra milanese ha visto sfumare anche lo scudetto. Demerito suo oppure bravo il Napoli?






