Nel 2024 più di 460 mila persone (7 residenti su mille) si sono trovate in condizioni di povertà sanitaria, cioè hanno dovuto chiedere aiuto a uno degli oltre duemila enti caritatevoli convenzionati col Banco Farmaceutico per ricevere gratuitamente farmaci che non potevano permettersi.

Per malattie croniche come il diabete le cure sono rimborsate dal Servizio sanitario nazionale, ma ci sono malati «invisibili» - indigenti, senzatetto, migranti senza permesso di soggiorno - che, a causa delle loro condizioni socioeconomiche, hanno difficoltà a usufruire delle cure di cui hanno bisogno. Per assicurare a chi soffre di diabete ed è in condizione di povertà sanitaria l’accesso gratuito all’insulina è stato promosso il progetto «Vulnerabili», presentato oggi a Roma, alla Camera dei Deputati, alla presenza del ministro della Salute Orazio Schillaci.