Ventinove anni dopo quel 10 agosto 1996 in cui la piccola Angela Celentano sparì tra i boschi del Monte Faito, il caso conosce un nuovo capitolo. Il giudice per le indagini preliminari di Napoli, Federica Colucci, ha respinto la richiesta di archiviazione formulata dalla Procura e ha disposto «ulteriori e mirati accertamenti» sulla cosiddetta pista turca — la traccia investigativa che porta all’isola di Büyükada, nel Mar di Marmara, dove una giovane donna somigliante ad Angela fu filmata e fotografata nel 2009.
Quelle foto e quei video furono opera della blogger Vincenza Trentinella, che presiede la Onlus Amici del Risveglio, la donna che da anni sostiene la pista turca e che ritiene di averla incontrata.











