Resta aperta la "pista turca" relativa alla scomparsa di Angela Celentano, la bimba di 3 anni di cui si persero le tracce sul Monte Faito il 10 agosto 1996. Con un'ordinanza notificata all'avvocato Luigi Ferrandino, difensore dei genitori Catello Celentano e Maria Staiano, ed Enrica Visconti, avvocato che difende le sorelle Naomi e Rosa Celentano, il gip del Tribunale di Napoli ha disposto lo svolgimento di ulteriori indagini, accogliendo così l'opposizione all'archiviazione presentata dai familiari della bambina, che oggi avrebbe 32 anni. L'ordinanza è stata notificata anche all'avvocata Francesca Trentinella, legale di fiducia di Vincenza Trentinella, blogger che oltre dieci anni fa ha aperto quella che è stata soprannominata la "pista turca" per il ritrovamento di Angela Celentano.
Angela Celentano, nuove indagini sulla “pista turca”. L'ipotesi: “Segregata sull'isola di Buyukada”
Resta aperta la "pista turca" relativa alla scomparsa di Angela Celentano, la bimba di 3 anni di cui si persero le tracce sul Monte Faito il...










