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Ultimo aggiornamento: 14:02
Il ritorno della Ford Capri è a zero emissioni. Il modello europeo ispirato all’americana Mustang, lanciato nel 1969 e protagonista anche nel motorsport grazie ai successi nel Vecchio Continente della variante RS26000, rinasce per far sognare gli automobilisti anche in modalità elettrica. Nella riedizione della dolce vita – anche nel nome c’è il fascino italiano – è lunga 4,63 metri, ha un passo di 2,77 e cinque posti.
“Riportare sul mercato un mito come la Ford Capri non è cosa da poco – sottolinea Jon Williams, general manager di Ford Blue e Model E della filiale europea della casa di Dearborn – Siamo emozionati all’idea che la nuova generazione elettrica porterà una storia europea di passione nel mondo degli EV, coinvolgendo una nuova generazione con lo spirito con un’auto leggendaria”.
È uno dei modelli con i quali l’Ovale Blu rimpiazza progressivamente la sua gamma europea ed è anche quello con la più importante autonomia dichiarata. Ossia fino a 627 chilometri nella variante più efficiente, quella da 286 Cv e batteria agli ioni di litio con soluzione al nichel manganese cobalto da 77 kWh netti (da 51.500 euro con i cerchi da 20”). La Capri più potente è a trazione integrale e arriva a 340 Cv, con un motore all’anteriore da 134 Nm di coppia e uno al posteriore da 545 (lo stesso che equipaggia i modelli a due ruote motrici). C’è anche una versione da 170 Cv, il cosiddetto “entry level” con la batteria da 52 kWh accompagnato da una promozione estremamente interessante, al quale gli italiani dovrebbero tuttavia preferire le declinazioni più prestigiose.







