"Si è liberato lo spazio in piazza del Gesù per l’ampliamento dell’area adibita al bar", recita la nota dei rappresentanti di categoria Pasquale Ottaviano (Sitan/Atn) e Raffaele Serpico (Unimpresa/Mobilità), che hanno scritto all'assessorato comunale alla mobilità e alla polizia locale. "Reiteriamo la richiesta di modifica dell’ordinanza - continua la nota - ingiusta e penalizzante per i concessionari di servizio pubblico, nonché per gli utenti che dalla piazza devono raggiungere il posteggio sito alla fine di Calata Trinità".
Sotto accusa, anche una "disparità di trattamento rispetto all’accesso, alla sosta e alla circolazione nella piazza del Gesù: il ricevimento e la lettura dell’ordinanza della decisione dello spostamento del posteggio, non sposta di una virgola il nostro stato e la nostra rabbia - proseguono Ottaviano e Serpico - Si conferma l’assenza di considerazione di codesta amministrazione nei confronti del servizio pubblico taxi".
Domani alle 10,30 è convocata un'altra protesta, sempre a piazza del Gesù, da un’altra sigla sindacale, Orsa Taxi Napoli: "Il nuovo posteggio in via Calata Trinità Maggiore - è scritto nel comunicato di Orsa - è in una zona inadeguata e logisticamente assurda, situata tra un'enoteca e un centro sociale, priva dei requisiti minimi di sicurezza e di funzionalità per un servizio pubblico come il nostro. Nel frattempo, in piazza del Gesù restano attivi gli stalli riservati agli Ncc in una dinamica incomprensibile e contradditoria che esclude il servizio pubblico taxi dalla Ztl".







