In un discorso televisivo alla nazione, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha tirato le somme di quella che ha definito "una vittoria storica" ottenuta contro l'Iran che "durerà per generazioni". Grazie al cessate il fuoco (che per la verità appare non certo granitico) mediato dagli Stati Uniti, il conflitto è durato un totale di 12 giorni ma - ha sottolineato il premier - è stato sufficiente a permettere allo Stato ebraico di rimuovere "due minacce esistenziali: la minaccia di distruzione tramite armi nucleari e la minaccia di distruzione tramite 20.000 missili balistici" che l'Iran sarebbe stato sul punto per costruire. Israele avrebbe dovuto affrontare la distruzione nel prossimo futuro "se non avessimo agito ora".